Tra Idv e Loiero è rottura senza ritorno
Il partito di Di
Pietro: “Il presidente ci umilia con le sue scelte”. Il Governatore:
“Donnici resta al suo posto” |
Lettera del
presidente della Provincia di Cosenza, Oliverio, a Loiero per
soluzioni nel tempo più breve possibile |
Sarebbe stato un
raptus scatenato da dissidi familiari a spingere Giuseppe Pittelli a
uccidere la madre |
Bombe sotto le auto
di due fratelli. A Fabrizia si teme il riacutizzarsi di una
sanguinosa faida
VIBO VALENTIA. Sarebbero da ricondurre alla faida in atto tra la famiglia Montagnese e quella dei Mamone gli ordigni collocati sotto le autovetture dei fratelli Antonio e Cosimo Montagnose la vigilia di Capodanno. Collegati ad un dispositivo che avrebbe dovuto azionarle a distanza, le bombe avrebbero potuto causare una strage. Tra le due famiglie di boscaioli, da circa due anni, e' scoppiata una lotta cruenta per il controllo del territorio che ha provocato morti e feriti da ambo le parti. L'anno scorso, proprio di questi tempi, in un agguato in localita' 'Croce Ferrata', alla periferia di Fabrizia, erano stati assassinati Cosimo Mamone e Roberto Cirillo. Poco dopo, all'interno di un'officina nel centro abitato del paese, era stato ferito Bruno Nesci, il suocero di uno dei fratelli Montagnese. Sono alcuni degli episodi che hanno insanguinato il piccolo centro montano, un centro povero di risorse ed alle prese con tantissimi problemi e che adesso deve fare i conti anche con una criminalita' piu' che mai agguerrita. Tutto ha avuto inizio esattamente due anni fa, quando, nel bresciano, era stato eliminato Umberto Maiolo, ritenuto il boss di Fabrizia e a cui sottostavano tutte le "famiglie". Da allora la cosca si e' divisa nelle due fazioni, quella appunto dei Montagnese e quella dei Mamone. Ed anche se al momento gli inquirenti non collegano ufficialmente l'ultimo episodio con lo scontro tra fazioni, gli elementi raccolti fanno pensare che la pista da seguire sia proprio quella della faida. Fonte: Il Giornale di Calabria |








Il partito di Di
Pietro: “Il presidente ci umilia con le sue scelte”. Il Governatore:
“Donnici resta al suo posto”
Lettera del
presidente della Provincia di Cosenza, Oliverio, a Loiero per
soluzioni nel tempo più breve possibile
Sarebbe stato un
raptus scatenato da dissidi familiari a spingere Giuseppe Pittelli a
uccidere la madre
Bombe sotto le auto
di due fratelli. A Fabrizia si teme il riacutizzarsi di una
sanguinosa faida
