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Crotone, “stabilizzare gli Lpu della Provincia”
CROTONE. Il segretario generale della Cisal di
Crotone, Pasquale Mungari, chiede la stabilizzazione dei lavoratori di
pubblica utilità della Provincia di Crotone. “A tale scopo - riferisce
Mungari - è stata avviata un’azione sindacale tesa all’avvio di un
tavolo di trattative con l’ente per giungere al più presto
all’assunzione definitiva del personale interessato”. In un documento,
sottoscritto anche dal segretario generale aggiunto della Cisal
crotonese, Giorgio Marino, e dai componenti il coordinamento Lpu della
Provincia, Marisa Filiberto, Egizia Campana, Antonio Lombardo, e
Domenico Donato, si sostiene che “la condizione di assoluta precarietà
in cui sono relegate i lavoratori precari e le loro famiglie non è più
sostenibile. Questa condizione, infatti, si protrae da oltre sette anni
nel corso dei quali gli Lpu hanno esercitato e continuano a svolgere le
medesime funzioni del personale dipendente. Questa tipologia di
lavoratori atipici è quella che più di ogni altra dovrebbe essere
garantita nell’ottica di una prospettiva di stabilizzazione. Tant’è che
c’è una serie di strumenti legislativi che forniscono un indirizzo ben
preciso in questa direzione. Primo fra tutti la Legge Regionale 20/2003,
che contiene ‘norme volte alla stabilizzazione occupazionale dei
lavoratori impegnati in lavori socialmente utili e di pubblica utilità.
Anche se, sulla strada spianata dalla Legge 20, si è abbattuto un
macigno scagliato da un Governo nazionale poco attento, di fatto, alle
esigenze occupazionali della Calabria. La nostra Regione, con i suoi
novemila Lsu e Lpu, è stata paradossalmente esclusa dai benefici
derivanti dal Decreto legge con cui si è inteso favorire l’assunzione di
Lsu e Lpu solo per enti di dimensioni tali da escludere tutti quelli
calabresi. Nonostante ciò, riteniamo che sia opportuno creare, anche a
livello locale, quelle sinergie istituzionali e sindacali, già attive
presso la Regione, capaci di perseguire l’inserimento degli enti
calabresi fra i beneficiari del decreto”. Nel documento si riferisce
inoltre che “allo scopo di facilitare il futuro iter procedurale, la
Cisal sta lavorando alla stesura dell’ipotesi di accordo per la
definizione del Piano di stabilizzazione. Documento che sarà presentato
ufficialmente nelle mani del presidente della Provincia, Sergio Iritale,
al quale sarà chiesta formalmente l’apertura delle trattative. Siamo
certi che l’Amministrazione provinciale non farà venire meno la propria
disponibilità ad un confronto leale e costruttivo, ritrovandosi
senz’altro d’accordo con quanto sin qui sostenuto, così come siamo
convinti che, anche da parte delle altre organizzazioni sindacali,
perverrà un fattivo contributo nella medesima direzione, a tutela dei
propri associati e di tutti i lavoratori”.
Fonte:
Il Giornale
di Calabria
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