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Antologica di Berlingeri al “San Giovanni”
Deserta la seduta del Consiglio comunale
Dire basta al lavoro nero
E’ approdato a Lamezia un progetto realizzato per
le regioni inserite nell’Obiettivo 1
LAMEZIA TERME. È approdato lunedì a Lamezia Terme
il progetto “Una rete socio istituzionale per contrastare l’illegalità
favorendo la crescita della cultura del lavoro regolare”, realizzato
nell’ambito delle iniziative promosse dal Programma operativo nazionale
“Sicurezza per lo sviluppo del mezzogiorno d’Italia” che, partito nel
2004, ha interessato sei province nelle regioni Obiettivo 1.
L’iniziativa promossa dal ministero dell’Interno, dal prefetto Alberto
Di Pace e dal sindaco Gianni Speranza ha ottenuto un successo in termini
di numeri. Ben 135 sono i partecipanti al percorso formativo che si
concluderà oggi pomeriggio. Ieri mattina è stato presentato il progetto
e i suoi obiettivi alla presenza del sindaco Gianni Speranza,
l’assessore alle Politiche attive Maria Gambardella, il consulente del
ministero dell’interno, Elio Montanari e Teta Capua, consulente
formazione. Il primo modulo dal tema “Regolarità e irregolarità del
mercato del lavoro”, è stato trattato dall’esperto di Politiche del
lavoro, Clemente Tartaglione. La seconda parte sul caso “lavoro
irregolare in Calabria “é stata illustrata da Piero Fantozzi, professore
di Sociologia all’Unical e dall’intervento del sindacalista della Cgil
Sicilia Giovanni Burgarella. “La cultura della legalità - ha detto Elio
Montanari - è la cultura delle regole che sono delle garanzie e una
volta condivise rafforzano l’impresa. Radicare fra gli attori locali la
convinzione che il lavoro irregolare penalizza tutti i soggetti, siano
essi imprenditori, lavoratori o cittadini è un primo passo sulla strada
della definizione di azioni di contrasto partecipate. Qui si sottraggono
i diritti e i salari”. Gli obiettivi dell’iniziativa - è scritto in una
nota - sono sensibilizzare il contesto sociale, culturale, economico e
politico del mezzogiorno; rafforzare, attraverso un percorso comune di
informazione e di formazione, l’insieme degli attori locali e costruire
una rete di soggetti che, pur con ruoli e compiti specifici, collaborano
e condividono valori ed obiettivi. Intanto oggi si terrà la seconda
parte del percorso formativo e nel pomeriggio a Lamezia Terme è prevista
la presenza del camper della legalità. Si svolgerà inoltre un al quale
Parteciperanno: il prefetto, il sindaco, il presidente della Regione,
Agazio Loiero, il presidente della Provincia di Catanzaro, Michele
Traversa; Luciano Rosini, direttore centrale degli Istituti
d’Istruzione; il consulente del ministero dell’Interno, Elio Montanari.
Alle 17.30 è prevista la tavola rotonda sul lavoro irregolare in
Calabria.
Fonte:
Il Giornale
di Calabria
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