Tra Idv e Loiero è rottura senza ritorno
Il partito di Di
Pietro: “Il presidente ci umilia con le sue scelte”. Il Governatore:
“Donnici resta al suo posto” |
Lettera del
presidente della Provincia di Cosenza, Oliverio, a Loiero per
soluzioni nel tempo più breve possibile
COSENZA. Il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, ha inviato al Presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero una letetra in merito al problema della depurazione in Calabria. "Purtroppo, malgrado le grida di allarme da piu' parti sollevate rispetto allo stato di salute del mare colpito da un lungo periodo di incuria, da un sistema di depurazione inefficiente e da uno sviluppo edilizio disordinato sul territorio, ancora - scrive Oliverio - non vedo dispiegarsi una azione concreta ed adeguata per la necessaria inversione di tendenza e per curare radicalmente la malattia. Devo constatare che siamo ancora in presenza di una gestione commissariale che dura da anni senza produrre i risultati dovuti cosi' come lo stato di confusione riconducibile oggettivamente alla molteplicita' di soggetti preposti direttamente o indirettamente ad affrontare il problema della depurazione delle acque". A cio', dice Oliverio, "bisogna aggiungere la grave situazione economico-finanziaria nella quale versano le societa' a cui, a suo tempo, fu affidata dal commissario straordinario la gestione degli impianti, in parte poi trasferita pari pari agli ATO. In particolare, nella provincia di Cosenza - prosegue - dove la societa' Smeco gestisce gli impianti che interessano circa il 30% della popolazione residente. Detta societa' ha proceduto in questi giorni a licenziare i lavoratori dipendenti e gli impianti sono rimasti abbandonati, con gravi implicazioni di ordine ambientale. Di fronte e questa grave situazione, - continua - ritengo urgente l'assunzione di una iniziativa attraverso la convocazione da parte Sua di una riunione con tutti i soggetti interessati per prevenire alla presa di decisioni forti, capaci di determinare una vera svolta in questo settore e di richiamare ognuno alle proprie responsabilita'". Per Oliverio, "i poteri straordinari che si richiedono in una situazione come quella calabrese, il governo nazionale sarebbe bene che li attribuisse al Presidente della Giunta regionale il quale, a sua volta, potrebbe valutare l'opportunita' di nominare cinque subcommissari, uno per ogni provincia, con piena delega sulla base di valutazioni politico-amministrative meglio rispondenti ad un disegno coerente di costruzione di un sistema efficiente di depurazione". In tale quadro, a parere di Oliverio, "si potrebbero affrontare anche gli aspetti relativi alla riscossione dei ruoli oggi in carico ai Comuni, superando l'attuale discrasia che non e' al momento secondaria nelle difficolta' che vive il settore. Solo un programma con obiettivi precisi, graduato in un tempo di breve e medio periodo e sostenuto da risorse finanziarie certe sulle quali chiedere un sostegno anche allo Stato puo' consentire - a giudizio del presidente della Provincia - di uscire da questa situazione di incertezza e puo' restituire alla Calabria ed al Paese un patrimonio inestimabile che rischia di essere depauperato in modo irreversibile con un danno mortale per la nostra Regione". Fonte: Il Giornale di Calabria |
Sarebbe stato un
raptus scatenato da dissidi familiari a spingere Giuseppe Pittelli a
uccidere la madre |
Bombe sotto le auto
di due fratelli. A Fabrizia si teme il riacutizzarsi di una
sanguinosa faida |








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