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Andrà in onda martedì
dalle ore 21 alle 22,30 su Raiuno
Mimun modera il primo duello tv
Il secondo confronto
tra Berlusconi e Prodi andrà invece
in onda lunedì 3 aprile e sarà
condotto da Bruno Vespa
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VESPA: «SOLUZIONE EQUA» - «Mi pare una soluzione equa che, come è giusto, i confronti vengano gestiti da uomini del primo canale Rai». Così Bruno Vespa commenta la decisione adottata in merito alla gestione dei prossimi confronti in Tv fra Berlusconi e Prodi, ma anche quelli successivi fra gli altri leader politici. LE REGOLE - Nessuna domanda dai moderatori Mimun e Vespa, ma spazio agli interrogativi posti dai giornalisti individuati dagli stessi Berlusconi e Prodi, e niente 'tifosi' in studio, che sarà il più asettico possibile: sono questi alcuni particolari dell'intesa raggiunta per i confronti tv tra i due leader. NIENTE PUBBLICO E LEADER SEDUTI - Nello studio di 'Porta a Porta', completamente riallestito, non ci sarà pubblico. Berlusconi e Prodi saranno seduti e così anche i due giornalisti (che secondo il regolamento della Vigilanza vanno estratti a sorte da due elenchi di tre cronisti individuati da entrambi i leader ma che potrebbero essere già stati concordati); il moderatore starà invece in piedi, con un occhio all'orologio, ben visibile in studio, per imporre il rispetto dei tempi. DOMANDE E RISPOSTE - Le domande - poste dai due giornalisti e non dal moderatore, identiche per i due leader - avranno una durata massima di trenta secondi, le risposte di due minuti e mezzo. Sarà un'estrazione a sorte a stabilire a chi tocca rispondere per primo, che automaticamente risponderà per secondo alla seconda domanda, e così via. Dopo le due risposte a ciascun quesito, sarà ammessa un replica di un minuto al massimo e un'eventuale controreplica, rigorosamente della stessa durata. INQUADRATURA FISSA E NIENTE 'BIGLIETTINI'- L'inquadratura spetterà sempre e soltanto a chi sta parlando: le telecamere non potranno dunque 'spiare' le reazioni sul volto della controparte. Il regista sarà deciso dalla Rai e probabilmente potrà avvalersi della consulenza di registi 'di fiducia' dei due leader. Berlusconi e Prodi non potranno portare con sè cartelline con fogli, disegni, appunti o grafici illustrativi: insomma, dovranno rispondere a braccio. LE CONCLUSIONI - L'ultimo round sarà 'libero': il Cavaliere e il Professore avranno dunque a disposizione due minuti e mezzo finali per trarre a proprio piacimento le rispettiva conclusioni. Il leader che ha parlato per primo avrà diritto a concludere per ultimo. L'ordine degli interventi sarà invertito nel match successivo, previsto il 3 aprile.
11 marzo 2006
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