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Il rettore nell’agone politico
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Dall'Università un impegno per la Calabria |
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Per dare voce ai fermenti di Progresso, Legalità, Solidarietà che animano la società calabrese.
Il Rettore Bianchi al Senato.

Alessandro Bianchi Professore ordinario di
Urbanistica - Rettore dell'Università Mediterranea -
Segretario generale della Conferenza dei Rettori Italiani - Fondatore
del
Progetto Calabrie.
Segreteria Politica. Via dei Correttori, 15 -
Reggio Calabria Tel/Fax: +39 0965 20210/307400 Cell.: +39 339 36 19
006
email:
bianchi@progettocalabrie.it
Nel
raggruppamento l’anima verde di Autelitano
Il rettore dell’Università “Mediterranea” di Reggio, Alessandro
Bianchi, ha salutato il mondo accademico per dedicarsi alla politica
attiva con il movimento Progetto Calabrie e si candida al Senato
come capolista nell’aggregazione “Insieme per l’Unione” con i Verdi,
i Comunisti italiani e i Consumatori uniti.
Il magnifico, romano d’origine ma calabrese d’adozione, si è
presentato alla stampa presso la propria segreteria politica di via
Correttori. Al suo fianco, il segretario regionale dei Verdi, Leo
Autelitano, anch’egli candidato al Senato.
L’esponente del Sole che ride ha spiegato la genesi e il senso della
lista “Insieme per l’Unione”. Innegabile che abbia avuto un certo
peso la proporzionale con le sue molteplici soglie di sbarramento.
Ma Autelitano ha dichiarato che l’operazione di aggregazione con il
Pdci, attuata a livello nazionale per l’elezione del Senato, va
oltre i calcoli percentuali in chiave elettoralistica.
“Vogliamo essere espressione di una sinistra radicale, laica,
ambientalista, che diventi punto di riferimento per i movimenti. Un
progetto concomitante ma diverso da quello del Partito democratico.
L’augurio è che alla fine aderisca anche Rifondazione comunista,
attualmente arroccata nel proposito di un percorso solitario”.
La candidatura di Bianchi nella circoscrizione calabrese
rappresenterebbe la prova di come i partiti si aprano alla società
civile.
Il rettore qualifica la propria indicazione a capolista come
“generosa”. Infatti, i partiti hanno rinunciato ad esprimere una
loro candidatura interna per affidarsi ad una “personalità
indipendente, anche se sicuramente collocata all’interno
dell’Unione”.
Una scelta che Bianchi non esita a definire “intelligente” dato che
unendo il peso elettorale che i Verdi e il Pdci hanno nella regione
al consenso di Progetto Calabrie, “la lista aggregata parteciperà
alla competizione con buone possibilità di riuscita”.
Inoltre, i partiti di “Insieme per l’Unione” indicando quale
capolista un outsider sarebbero andati controcorrente alle tendenze
figlie della “nuova, orribile legge elettorale che ha reciso ogni
legame tra elettore ed eletto e ripristinato lo strapotere delle
nomenclature partitiche”.
Le ragioni dell’impegno politico di Bianchi, assunto ormai due anni
fa con la fondazione del partito dei “prof”, e la diretta discesa in
campo risiedono in una riflessione personale sui trenta anni di
attività svolti in Calabria.
“Dall’università un impegno per la Calabria”. Recita così uno degli
slogan elettorali del rettore che sostiene di “aver smesso da molto
di fare solo didattica e ricerca”: come dire che “è tempo di
proporre soluzioni ai problemi di questa terra”.
Il programma politico di Bianchi si articola in tre punti che,
secondo il magnifico, riassumono la “questione calabrese”:
arretratezza del sistema produttivo, degrado del territorio e
fragilità sociale.
“Lo sviluppo della Calabria, la lotta alla disoccupazione e
all’emigrazione dei giovani, passano attraverso il riscatto da
queste piaghe pluridecennali ha affermato il rettore Nostro
intento sarà mettere a punto e attuare una serie di progetti
riferiti a queste tre grandi questioni; fare in modo che vengano
sostenuti in sede nazionale con adeguate risorse e seguirne
attentamente l’attuazione”. Infine, qualche riflessione sul
dopo-elezioni in Calabria. Bianchi pronostica “sommovimenti a
livello regionale”.
“La Lista Codacons come un terremoto ha alterato tutti gli equilibri
commenta il rettore Pensare che la situazione all’indomani del
10 aprile rimanga congelata, sarebbe da ingenui”.
Angela Martino Fonte
Il
Quotidiano della Calabria




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All’inizio
le novità sono sempre difficili da capire e poichè la mia
candidatura al Senato è indubbiamente una novità, ad evitare
interpretazioni e commenti fuorvianti, provo a dire tre cose che
penso possano chiarire la sostanza di questa candidatura
Prodi:
«La Cdl ha massacrato 